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TRATTAMENTO

Per effettuare il trattamento di tecarterapia® il paziente deve essere sempre a contatto con una piastra metallica, mentre l’elettrodo, sia il capacitivo che il resistivo vengono posizionati o spostati sul paziente dal fisioterapista, utilizzando sempre una crema conduttiva.

La Tecar® ha due modalità di azione:

La Tecarterapia® capacitiva che agisce principalmente sui tessuti molli (muscoli, sistema vascolare e linfatico, etc.). In questa modalità il manipolo della tecar® viene spostato costantemente dal fisioterapista per effettuare un massaggio durante il quale il paziente percepisce solo un piacevole calore. In alcuni casi, quando ad esempio ci si trova di fronte ad un infiammazione in fase acuta,  questo stesso trattamento di tecarterapia® in modalità capacitiva viene fatto in atermia, ossia senza innalzare la temperatura del tessuto che viene trattato, ma sfruttando sempre la capacità della tecar® di  favorire la circolazione e quindi drenare eventuali edemi o versamenti.  In modalità capacitiva la piastra della tecar® va posizionata dal terapista più vicino o più lontano dalla zona da trattare con l’elettrodo, in funzione dell’obbiettivo che  si vuole raggiungere.

La Tecarterapia® resistiva invece viene utilizzata per le applicazioni sui tessuti a maggiore resistenza (ossa, cartilagini, grossi tendini, aponeurosi, capsule articolari, cordoni fibrotici, etc…). In questa modalità, il manipolo della tecar® viene tenuto praticamente fermo dal fisioterapista sul punto da trattare. E' importante in questa modalità che la piastra della tecar® sia posizionata in modo da ridurre più possibile la distanza con l’elettrodo che tiene il terapista in modo da ottimizzare il trattamento.

Inoltre lavorando con la tecar® su tutta la zona interessata si ottiene anche un rilassamento dei muscoli contratti riducendo fin da subito i sintomi dolorosi.
Tutte le fasi del trattamento avvengono sempre sotto il controllo di un operatore.

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