
Scapola

Donna in gravidanza

Ginocchio

Caviglia

Scapola

INDICAZIONI
L'aspetto meccanico dell'osteopatia è il più conosciuto e rappresenta la grande maggioranza delle consultazioni osteopatiche. È ovviamente indicatissima nel trattamento delle patologie meccaniche.
Colonna vertebrale: dolori e disfunzioni, con o senza irradiazioni, tipo:
- sciatiche
- cruralgie
- lombalgie
- lombo-sciatalgie
- nevralgie intercostali
- dorsalgie
- cervicalgie
- nevralgie cervico-brachiali
- torcicollo
- discopatie
- colpo di frusta, ecc.
Arti: dolori e disfunzioni di tutte le articolazioni, come:
- distorsioni
- tendiniti
- blocchi
- traumi
- coxalgie
Cranio, dolori e disfunzioni come:
- mal di testa
- acufeni
- emicranie
- certe affezioni di carattere ortodontico e della mascella
- nevralgie facciali
- alcuni problemi degli occhi
- alcuni tipi di vertigini
- sinusiti
- le affezioni craniche dei bambini piccoli legate al parto
- otiti, ect.
Visceri: i visceri, come tutti gli organi del nostro corpo, si muovono e dunque possono "bloccarsi". I loro movimenti dipendono da loro stessi e dalle strutture muscolari e fasciali adiacenti. È stato dimostrato che un rene percorre circa 600 metri al giorno nella sua cavità! Se ne percorre solo 300 funzionerà meno bene e ci saranno maggiori possibilità che si ammali.
Quando una lampadina elettrica non si accende, il problema può trovarsi nell'interruttore (la colonna vertebrale) oppure nella lampadina stessa (i visceri), così, problemi quali:
- reflusso
- coliche epatiche
- cattiva funzionalità della colecisti
- emorroidi
- gastrite-diarrea-stipsi
- disturbi ginecologici
- certe forme di sterilità così come i problemi legati al ciclo
- donne in gravidanza, anche per problematiche di bambino in posizione podalica,
- alcune problematiche cardiache, ecc…
L’osteopata oggi infatti collabora sempre di più in relazione interdisciplinare con gli operatori della medicina convenzionale in vari campi specialistici, ad esempio: ortopedia, otorinolaringoiatria, odonto-stomatologia, pediatria, oculistica, geriatria, urologia, gastro-enterolologia, cardiologia, endocrinologia, ginecologia, etc.).
Si fa presente che la lista sopra riportata non è esaustiva in quanto il numero delle patologie che si possono trattare in osteopatia sono maggiori.
CONTROINDICAZIONI
Il limite dell'osteopatia si ha quando la malattia ha raggiunto uno stadio tale per cui provoca gravi lesioni anatomiche. In questo caso si è arrivati ad un punto di "non ritorno" ed il trattamento osteopatico risulta inefficace.
Il campo d'azione dell'osteopatia è, dunque, quello della medicina funzionale ed esclude quindi tutte le lesioni anatomiche gravi, ma anche tutte le urgenze mediche. In questi casi, non si tratta più di cercare il "punto debole" che ha permesso l'instaurarsi della malattia, ma di agire urgentemente, poiché la patologia in causa non può più essere combattuta con le sole difese dell'organismo. A questo punto è necessario un "aiuto esterno" per lottare contro l'aggressore o ristabilire equilibri alterati.
Gli osteopati non fanno miracoli, ma sono al servizio del paziente per aiutarlo a trovare equilibrio, comfort ed economia nella vita quotidiana.
"La medicina osteopatica è una professione di assistenza sanitaria di primo contatto (Primary Contact Healthcare Profession) che diagnostica e tratta le disfunzioni della mobilità dei tessuti corporei che influenzano lo stato di salute. La medicina osteopatica promuove la salute, il recupero e la prevenzione di sintomi ricorrenti attraverso il suo trattamento non chirurgico, non farmacologico." - (ed.) 2010, Scope of Osteopathic Pratice in Europe SOPE, Brussels, European Federation of Osteopaths.
Tendine centrale