
INDICAZIONI
Il Metodo Mézières, in particolare, è indicato per normalizzare tutti i problemi osteo-muscolo-articolari ed ha come campo di applicazione quello della patologia funzionale:
- Vertebrale: ernie, protrusioni, lombalgie, lombo sciatalgie, cervicalgie, cervicobrachialgie, etc..
- Articolare: periartrite scapolo-omerale, coxartrosi, gonartrosi…
- Muscolare: sindrome degli scaleni, sindrome dello stretto toracico superiore, sindrome dell’angolare.
- Dismorfica: scoliosi, iperlordosi, ipercifosi, ginocchia valghe/vare, piede piatto/cavo…
E’ indicato inoltre, per gli sportivi per la prevenzione di contratture, stiramenti, strappi, tendiniti e oltre a ciò trova applicazione nell’ambito della medicina preventiva.
Non si vuol lasciar credere che la terapia "Mézières" sia la panacea universale, anch’essa ha i suoi limiti e le sue controindicazioni.
L’aspetto individuale e progressivo del metodo permette di adattare i trattamenti a tutte le età, mentre si applica con difficoltà ai bambini piccoli perché spesso non riescono a sostenere una seduta intera, Si possono anche trattare giovani di 7/8 anni se si impegnano sufficientemente.
CONTROINDICAZIONI assolute: i primi 3 mesi di gravidanza: rischio di aborto spontaneo derivante dall'iperpressione addominale e dagli effetti potenti sulla statica pelvica e sul perineo prodotti dalle posture. Stati infettivi ed infiammatori acuti. Sindromi tumorale. Malattie degenerative del muscolo. Stati psicotici per la liberazione delle emozioni dovute allo sblocco del diaframma.
CONTROINDICAZIONI relative: : la mancanza di cooperazione e la partecipazione attiva del paziente
LA SEDUTA MÉZIÈRES
Ciascuna seduta del Metodo Mézières inizia con l'osservazione del paziente. Grazie all'osservazione, rapida e precisa, il terapeuta ha già una visione sintetica delle asimmetrie del paziente e delle difficoltà che potrà incontrare. Françoise MézièresOgni seduta è una successione di posture personalizzate destinate alla messa in tensione rigorosa e prolungata dei gruppi muscolari considerati responsabili delle lordosi, delle rotazioni interne, del blocco del torace in inspirazione. Queste posizioni devono essere tenute per un tempo abbastanza lungo (a differenza dello stretching) e associate ad un lavoro d'espirazione che combatte le lordosi ed allunga il diaframma, anch'esso un muscolo molto importante per la statica.
Questo lavoro d'espirazione è un metodo supplementare e potente per intensificare la tensione delle differenti catene muscolari accorciate.
Le posture Mézières, mantenute attivamente dal paziente, tendono ad allungare globalmente le catene muscolo-fasciali facendo riferimento alla forma perfetta, correggendo simultaneamente tutti i tentativi di compenso, allo scopo di riequilibrare gli scompensi muscolo-articolari causa di dolori e problematiche.
Il corpo ritrova così la sua corretta funzione e la possibilità di adattamento agli eventi ambientali. Mézièrista agisce sia sul dolore finale (sintomo), che sul riequilibrio dei blocchi pre-esistenti (la vera causa), è anche per questo che il metodo Mézières è molto efficace.
Le diverse posture che vengono proposte al paziente vengono indicate a seconda delle deformazioni del soggetto e delle modalità di compensazione che egli stesso utilizza per proteggerle.
L’espirazione prolungata, associata allo stiramento della catena cinetica posteriore e alla rotazione esterna degli arti, permettono un allungamento completo del sistema miofasciale e un contemporaneo rilassamento del diaframma.
Oltre l’effetto sul sistema locomotore, questo metodo ha una ripercussione benefica sull’equilibrio del sistema neurovegetativo, permette una riarmonizzazione dello schema corporeo e favorisce la presa di coscienza dei vari segmenti corporei.
Il metodo Mézières si pratica in sedute individuali e necessita la presenza effettiva e costante del terapista che deve adattare il trattamento al caso specifico e alla persona.
I trattamenti devono essere seguiti regolarmente affinché i riflessi propriocettivi possano essere integrati dall’organismo
FINALITÀ DEL TRATTAMENTO
Un trattamento Mézières avrà diverse finalità, esso sarà:
(a) Terapeutico: è il paziente che viene a consultare il terapista quando insorgerà il dolore, e lo scopo terapeutico è chiaro
(b) Di mantenimento: molto spesso qualche seduta distanziata è sufficiente per mantenere e consolidare i risultati già ottenuti precedentemente, impedendo così delle ricadute
(c) Preventivo: agire prima che insorgano i sintomi prevedibili. A volte, qualche seduta fatta al momento giusto, è sufficiente per evitare l'apparire di problemi.
DURATA DELLE SEDUTE
La durata della seduta è di ¾ d’ora 1 ora circa. Il ritmo delle sedute è generalmente settimanale, raramente è più frequente, talvolta è bimensile. La frequenza potrà poi essere estesa fino a quando i pazienti ritrovino la loro indispensabile autonomia.
REAZIONI TRANSITORIE DOVUTE ALLE SEDUTE
Durano generalmente 48 ore e sono di due tipi:
meccanico: indolenzimento, crampi, ricomparsa dei vecchi dolori, comparsa di dolori sconosciuti al soggetto (che rimandano ad un riflesso antalgico a priori);
neurovegetativo: freddo, fame, sete, sonno, riso, pianto, tosse, tremito, vertigine
Tutte queste reazioni sono un buon segno ed esprimono la liberazione delle tensioni muscolari e psichiche con conseguenze riflesse sul sistema neurovegetativo, quindi anche circolatorio.